Savon à froid : pourquoi est-il différent d’un savon classique ?

Sapone a freddo: perché è diverso da un sapone classico?

Lo usiamo ogni giorno, spesso senza chiederci davvero come viene prodotto.

Eppure, tra un sapone classico e un sapone prodotto a freddo, la differenza non si riduce alla sua forma o al suo profumo. Si gioca soprattutto nel metodo di produzione, nella formula e nella sensazione che lascia sulla pelle.

Da Cocooning, il sapone fa parte della nostra storia dal 2007. Quindi, naturalmente, avevamo voglia di spiegarvi cosa si nasconde dietro questo metodo che amiamo così tanto.

Ma, a proposito, cos'è un sapone a freddo?

Tutto inizia con oli e burri vegetali a cui viene aggiunta una soluzione alcalina. Insieme, innescano una reazione chiamata saponificazione: i corpi grassi si trasformano gradualmente in sapone e glicerina.

Nella produzione a freddo, gli oli non vengono sottoposti a una cottura prolungata ad alta temperatura. Il composto viene preparato con cura, quindi versato in degli stampi dove la trasformazione continua.

Una volta demoldati e tagliati, i saponi non sono ancora pronti per entrare nel vostro bagno.

Dovranno aspettare.

Per almeno quattro settimane, si asciugano tranquillamente. Questo periodo, chiamato stagionatura, permette in particolare a una parte dell'acqua contenuta nel sapone di evaporare gradualmente. Il sapone diventa quindi più duro e si scioglie più lentamente a contatto con l'acqua.

È un metodo che richiede tempo. E con il sapone a freddo, il tempo fa davvero parte della ricetta.

Potete scoprire qui la nostra collezione di saponi solidi naturali.

La glicerina rimane naturalmente nel sapone

È una delle caratteristiche interessanti di questo metodo.

La saponificazione produce naturalmente glicerina, un ingrediente umettante che aiuta a trattenere l'acqua sulla superficie della pelle.

In un sapone prodotto a freddo, questa glicerina rimane naturalmente presente nel prodotto finito.

A questo si aggiunge il surricco.

Durante la formulazione, una parte degli oli viene volutamente lasciata non saponificata. Questi oli rimangono quindi presenti nel sapone e contribuiscono a renderne l'uso più delicato per la pelle.

È questa associazione tra glicerina naturalmente formata, surricco e scelta di oli e burri vegetali che conferisce al sapone a freddo il suo carattere così particolare.

E sotto la doccia, è davvero diverso?

È spesso lì che si nota più facilmente la differenza.

Un sapone a freddo può produrre una schiuma più cremosa e a volte meno spettacolare rispetto a un prodotto lavante formulato per fare molta schiuma.

Ma molta schiuma non significa necessariamente pulire meglio.

Ciò che cerchiamo soprattutto è una pulizia efficace, evitando al contempo quella sensazione di pelle troppo sverniciata dopo il risciacquo.

E non tutti i saponi a freddo sono uguali. La qualità dipende enormemente dalla formula: gli oli e i burri scelti, le loro proporzioni, il livello di surricco o ancora gli ingredienti aggiunti.

È qui che entra davvero in gioco la competenza del formulatore.

Da Cocooning, lavoriamo dal 2007 con la nostra formula, affinata nel corso degli anni. Alcuni saponi accolgono poi degli ingredienti che danno loro la loro personalità.

Il nostro Sapone naturale Lune de Miel, ad esempio, è arricchito con il miele.

Il nostro Sapone al latte di capra, invece, contiene latte fresco della Gruyère e ha una formula pensata per portare ancora più delicatezza alle pelli secche.

E con il Sapone Wellness, il sapone diventa anche un piccolo momento sensoriale grazie alla sua sinergia di oli essenziali con note fresche e toniche.

Un sapone semplice… dietro al quale si nasconde molta competenza

A prima vista, un sapone sembra essere uno dei prodotti più semplici del bagno.

In realtà, creare una bella formula richiede molta precisione.

Trovare il giusto equilibrio tra la durezza del sapone, la sua schiuma, la sua delicatezza e la sua durata d'uso richiede di lavorare con cura le proporzioni dei diversi oli e burri.

Da Cocooning, produciamo i nostri saponi in Svizzera dal 2007, in piccole serie, con ingredienti selezionati con cura e profumi 100% naturali.

Ogni sapone ha poi la sua piccola personalità: un profumo, un colore, una consistenza e a volte qualche variazione da un lotto all'altro.

È anche questo che ne fa il suo fascino.

Il piccolo gesto che cambia tutto

Un ultimo consiglio se adottate il sapone solido: lasciatelo asciugare bene tra un utilizzo e l'altro.

Un portasapone traforato, come una griglia, che permette all'acqua di defluire e all'aria di circolare farà una vera differenza.

Il vostro sapone rimarrà più solido, si scioglierà più lentamente… e ne potrete godere molto più a lungo.

Infine, dietro questo piccolo rettangolo appoggiato sul bordo del lavabo o della doccia si nasconde una produzione che richiede tempo, precisione e molta competenza.

E forse è anche per questo che, dopo quasi vent'anni, amiamo ancora tanto produrre i nostri saponi. Immaginare nuovi profumi, giocare con i colori, gli ingredienti e le consistenze… è anche lì che la nostra creatività può esprimersi appieno.

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